Abbiamo 2520 visitatori e nessun utente online

Leonardo Pavia
La danza della gioia

La danza della gioia
SINOSSI
Non ho scritto questo libro con l’intenzione di creare un manuale ad uso e consumo di chi avrà la voglia, o la fortuna di leggerlo, ma, così come dice il titolo, rovistando nella mia memoria, ricercando articoli su riviste, giornali e internet che potessero ispirarmi, ho raccolto tutto il materiale e l’ho inserito nel libro, in una sorta di danza gioiosa e che potremmo definire tarantolata, per offrirlo in visione a più persone possibili con la speranza ottimistica, che possa essere utile nei singoli istanti di ogni singolo giorno della nostra vita, andando a creare, a mio modo di vedere, una danza di gioia in cui siamo tutti primi ballerini e non semplici comparse o figuranti. Il mio umile scopo, è, attraverso questi scritti, di riuscire a darci un sostegno, un’incoraggiamento, una ventata di ottimismo anche se solo con una frase, e che questo possa esserci utile nel momento in cui siamo chiamati in causa dai vari ostacoli e difficoltà che ognuno di noi, immancabilmente, affronta, e se questo libro ci sarà stato di aiuto in questa lotta quotidiana, io ne sarò ben felice, e sarò ancora più felice se vorrete condividerlo con più persone possibili, perchè più primi ballerini siamo sul palcoscenico a ballare la danza della gioia, più gioia stessa mettiamo in circolo. Cito una frase di un leader buddista giapponese: “ Sembrerà strano ma nella vita più gioia spendiamo, più ce ne avanza”.
PRIMO CAPITOLO
I biscotti. Una ragazza stava aspettando il suo volo nella sala d’attesa dell’aeroporto. Poichè avrebbe dovuto aspettare per molto tempo, decise di comprare un libro da leggere, e acquistò anche un pacchetto di biscotti. Si sedette nella sala VIP per stare più tranquilla, accanto a lei c’era un signore che leggeva il giornale. Iniziò a leggere il suo libro e quando prese il primo biscotto anche il signore ne prese uno, lei si sentì stupita e irritata, ma continuò a leggere il suo libro, pensando “Ma tu guarda questo maleducato, se solo avessi un pò più di coraggio gli direi il fatto suo!”. Così, ogni volta che lei prendeva un biscotto, l’uomo accanto con perfetta disinvoltura ne prendeva uno anche lui. Continuarono così finché rimase un solo biscotto,la ragazza pensò: “Ora voglio proprio vedere cosa dice quando saranno finiti tutti!”. L’uomo prese l’ultimo biscotto e lo divise a metà. “Questo è troppo”, penso lei, e sbuffando indignata, prese le sue cose e se ne andò. Quando si sentì un pò meglio e la rabbia fu sbollita, si sedette da un’altra parte, ripose il libro nella borsa e si accorse che il suo pacchetto di biscotti era ancora lì, tutto intero! Sentì tanta vergogna e comprese che il pacchetto di biscotti, uguale al suo, era di quel signore che aveva diviso con lei i biscotti senza indignarsi, mentre lei si era sentita offesa e ferita nell’orgoglio… Morale L’uomo viveva con gioia, e la sua gioia la condivideva volentieri con gli altri.

Specifiche

Esiste una versione Ebook?

si

Visita il profilo di

Share this product